Legge di Bilancio 2018 – II: Prorogata la possibilità di usufruire dell’imposta sostitutiva per evitare plusvalenze nella vendita di terreni

08 gennaio 2018

La legge di bilancio 2018 (L. 27 dicembre 2017, n. 205) ha prorogato fino al 30 giugno 2018 la possibilità di affrancare il valore dei terreni posseduti alla data del primo gennaio 2018, mediante pagamento dell’imposta sostitutiva.

La rivalutazione può riguardare terreni tanto agricoli quanto edificabili e consente di evitare l’applicazione dell’aliquota IRPEF sulla differenza tra il costo di acquisto e quello di vendita, mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’8%.

La rideterminazione di valore deve essere fatta con perizia giurata redatta da un tecnico abilitato, scelto tra le seguenti categorie professionali:

  • Ingeneri;
  • Architetti;
  • Geometri;
  • Dottori Agronomi;
  • Agrotecnici;
  • Periti Agrari;
  • Periti Industriali Edili;
  • Altri periti regolarmente iscritti alla Camera di Commercio.

Possono usufruire dell’imposta sostitutiva le seguenti categorie di contribuenti:

  • Persone fisiche che non possiedono il terreno in regime di impresa;
  • Società semplici ed enti fiscalmente equiparati;
  • Enti non commerciali;
  • Soggetti non residenti le cui plusvalenze siano imponibili in Italia.

L’imposta può essere pagata in unica soluzione o rateizzata in tre anni. In quest’ultimo caso, il pagamento della prima rata consente di usufruire immediatamente della rivalutazione (Circolare AdE n. 20/E del 2016).

Per un approfondimento della materia, si consiglia di consultare questo articolo di Giovanni Rizzi su Federnotizie.it.

Studio Notarile Associato Gambacorta

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